BASH Shell – Comando ls visualizza l’elenco dei file e directory

Cos’è ls e a cosa serve?

Il comando ls (abbreviazione di “list”) viene utilizzato per visualizzare il contenuto di una directory.
Di base, elenca i nomi dei file e delle directory presenti nella directory specificata.
Questo comando è utile per ottenere una panoramica rapida dei file presenti nel sistema e per navigare attraverso le diverse directory di un sistema operativo Linux.

Sintassi di base di ls

La sintassi di base del comando ls è la seguente:

ls [opzioni] [argomenti]
  • Le opzioni sono dei flag che consentono di personalizzare il comportamento di ls. Alcune opzioni comuni includono:
    • -l: Mostra il contenuto in formato lungo, fornendo informazioni dettagliate come i permessi, il proprietario, la dimensione e la data di modifica.
    • -a: Mostra tutti i file, inclusi quelli nascosti che iniziano con un punto.
    • -h: Mostra le dimensioni dei file in formato leggibile dall’essere umano (ad esempio, KB, MB).
  • Gli argomenti rappresentano le directory di cui si desidera visualizzare il contenuto. Se non viene specificata alcuna directory, verrà visualizzato il contenuto della directory corrente.

Esempi di Utilizzo

Elenca il Contenuto di una Directory:

ls

Questo comando elenca il contenuto della directory corrente.

ls comando bash shell

Elenca il Contenuto con Dettagli:

ls -l

Mostra il contenuto della directory corrente in formato lungo.

Elenca Tutti i File, Inclusi quelli Nascosti:

ls -a

Visualizza tutti i file, inclusi quelli nascosti.

Elenca il Contenuto di una Directory Specifica:

ls /percorso/della/directory

Elenca il contenuto della directory specificata nel percorso.

Mostra le Dimensioni dei File in Formato Leggibile:

ls -lh

Visualizza il contenuto della directory corrente con le dimensioni del file in formato leggibile.

Opzioni Avanzate di ls

Oltre alle opzioni di base menzionate nell’articolo, il comando ls offre una serie di opzioni avanzate che consentono di personalizzare ulteriormente l’output e ottenere informazioni più dettagliate.
Ecco alcune di queste opzioni:

Mostra il Tempo di Creazione: L’opzione -c può essere utilizzata per mostrare il tempo di creazione dei file anziché il tempo di modifica. Questo è utile per verificare quando un file è stato creato.

ls -lc

Mostra il Tempo di Accesso: L’opzione -u consente di visualizzare il tempo di accesso ai file anziché il tempo di modifica. Ciò mostra quando un file è stato effettivamente aperto.

ls -lu

Ordina per Data: L’opzione -t ordina l’output in base al tempo di modifica, con i file più recenti in cima all’elenco.

ls -lt

Ordina per Dimensione: L’opzione -S ordina l’output in base alle dimensioni dei file, con i file più grandi in cima.

ls -lS

Visualizza le Sottodirectory Ricorsivamente: L’opzione -R consente di visualizzare il contenuto delle sottodirectory in modo ricorsivo, inclusi tutti i sottolivelli di annidamento.

ls -R

Mostra i Numeri di Inode: L’opzione -i visualizza i numeri di inode dei file, che sono identificatori unici per i file nel sistema.

ls -li

Colorazione dell’Output: Alcune distribuzioni Linux includono la colorazione dell’output di ls per evidenziare i diversi tipi di file (es. file, directory, collegamenti simbolici). Puoi abilitare questa funzionalità aggiungendo l’opzione --color o --color=auto.

ls --color=auto

Opzione Combinata: È possibile combinare diverse opzioni per ottenere l’output desiderato.
Ad esempio, puoi mostrare il contenuto della directory corrente con dettagli, dimensioni leggibili e ordinato per data.

ls -lhlt

Il comando ls offre una gamma di opzioni che ti consentono di adattare l’output alle tue esigenze specifiche.
Esplorando queste opzioni avanzate, puoi ottenere informazioni più dettagliate sui file e sulle directory presenti nel sistema.
Sperimenta con le diverse combinazioni di opzioni per diventare un esperto nell’utilizzo di ls e per facilitare la navigazione attraverso la Bash Shell.

Pubblicato da Luca Bocaletto

Sviluppatore, Creatore, Musicista, Artista, Radiantista, Scacchista.